Perché la stessa auto costa 30 o 300 euro
Fra i modellini diecast una Lancia Delta Integrale in scala 1:18 la trovi a 35 €, a 90 € e a 250 €. Non è un capriccio dei negozi: sono tre oggetti diversi, fatti con materiali diversi, da aziende diverse, per collezionisti diversi. La differenza sta nel numero di parti, nella precisione delle forme, nelle portiere che si aprono o no, nella tiratura.
Questa guida spiega le fasce, i marchi che le occupano e come si riconosce cosa si sta comprando. Per le scale (1:18, 1:43, 1:64) vedi la guida alle scale.

Modellini diecast e in resina: i due materiali
Diecast (o die-cast) è la pressofusione di una lega di zinco (Zamak): la carrozzeria è di metallo, pesante, con portiere, cofano e baule che possono aprirsi. È il materiale storico del modellismo automobilistico. La resina è arrivata negli ultimi quindici anni: si cola in stampi in silicone, permette forme più fedeli e tirature piccole (anche 300 pezzi), ma niente parti apribili — un modello in resina è una scultura chiusa. I marchi di alta gamma le usano entrambe: la resina per i soggetti di nicchia, i modellini diecast per i soggetti «da aprire».
Le tre fasce
Fascia base — 25-45 € in 1:18, 8-15 € in 1:43
Burago (Bburago), Maisto, Welly, Jada, Motormax. Modellini diecast robusti, tutto apribile, forme buone ma semplificate, interni essenziali, decal al posto delle scritte in rilievo. Sono i modellini diecast con cui tutti hanno iniziato, e Burago ha la licenza Ferrari: le Ferrari attuali in 1:18 e 1:24 a prezzo accessibile sono sue. Perfetti per iniziare, per i ragazzi, per una collezione «di soggetti» senza pretese di fedeltà assoluta.
Fascia media — 60-130 € in 1:18, 25-50 € in 1:43
Norev (auto francesi e tedesche, ottimo rapporto qualità-prezzo), Solido (auto europee classiche, rally, Fast & Furious), IXO (rally e camion in 1:43), Greenlight (americane e auto da film), Otto Mobile (resina, 1:18, auto anni ’80-’90 introvabili), Brumm e Rio (1:43, italiane storiche, produzione italiana). Forme fedeli, interni curati, scritte e loghi corretti; nel diecast di solito almeno le portiere si aprono. È la fascia dove sta la maggior parte dei collezionisti.
Fascia alta — 150-400 € in 1:18, 60-150 € in 1:43
Minichamps (Formula 1, DTM, Le Mans, stradali tedesche: il riferimento per le auto da corsa), AUTOart (supercar e stradali in composito e diecast, finiture da carrozzeria vera), Kyosho (giapponesi e italiane classiche, Lancia e Alfa in particolare), Spark (resina 1:43, ogni auto che abbia mai corso a Le Mans), BBR e Looksmart (resina 1:18 e 1:43, Ferrari), CMC (auto d’epoca con migliaia di parti, oltre i 400 €), GT Spirit (resina 1:18). Qui ogni dettaglio è vero: cinture di sicurezza in tessuto, cerchi fotoincisi, motore completo, livree da corsa con gli sponsor del giorno preciso.
Cosa guardare prima di comprare
| Cosa | Fascia base | Fascia media | Fascia alta |
|---|---|---|---|
| Parti apribili (modellini diecast) | tutte | portiere, a volte cofano | tutte, o nessuna se in resina |
| Interni | un pezzo, colore unico | più pezzi, strumenti stampati | completi, tessuti, cinture |
| Ruote | plastica, sterzanti | cerchi dettagliati, gomme morbide | cerchi fotoincisi, marche sulle gomme |
| Livrea | decal grandi | tampografia | tampografia + fotoincisioni |
| Tiratura | continua | migliaia | 500-2.000, numerata |
| Scatola | finestra | finestra o chiusa | chiusa, con base e teca |
Cinque regole del collezionista
- Un marchio non è una fascia: Burago ha la serie Signature più curata; Minichamps ha avuto serie economiche (Maxichamps). Guarda il modellino, non solo il nome.
- La resina non si apre: se ti piace guardare il motore, resta sui modellini diecast.
- Il prezzo consigliato è il tetto: sul nostro catalogo i prezzi dei modellini diecast restano al di sotto del prezzo al pubblico del produttore, e le nuove uscite sono in preordine al prezzo di lancio.
- La scatola fa parte del modello: nella fascia alta un modellino diecast senza scatola vale la metà; anche nella media conviene tenerla.
- Le tirature numerate finiscono: un Minichamps o un Kyosho esaurito non viene ristampato. Se lo vuoi, il momento è il preordine.
Da dove partire con i modellini diecast
- Una collezione «di soggetti» (tutte le auto che hai avuto, tutte le Alfa): fascia media in 1:43, il miglior rapporto fra fedeltà, prezzo e spazio.
- Poche auto belle in vetrina: fascia alta in 1:18, una alla volta.
- Formula 1 e corse: Minichamps e Spark, ognuno con la sua stagione e il suo pilota; il catalogo copre dagli anni ’50 a oggi.
- Per un ragazzo, o per la scrivania: Burago e Maisto in 1:18 o 1:24, che si toccano senza paura.
Oltre 11.000 modellini diecast e in resina in scala: Burago, Norev, Solido, Minichamps, AUTOart, Kyosho, Spark, BBR, Brumm. Auto stradali, Formula 1, rally, auto d’epoca, con scala e marchio nel nome e le nuove uscite in preordine.

Domande frequenti
Burago o Maisto: quale è meglio?
Sono la stessa fascia e lo stesso gruppo industriale. Burago ha la licenza Ferrari e la serie Signature più curata; Maisto ha più soggetti americani e giapponesi. A parità di prezzo si sceglie per il soggetto.
Cosa vuol dire «composito» nei modelli AUTOart?
Dal 2015 AUTOart produce molte carrozzerie in un materiale plastico composito invece che in diecast: più leggero, forme più precise, portiere ancora apribili. I collezionisti si dividono; il prezzo è lo stesso.
I modelli in resina si rompono?
Sono più delicati agli urti dei modellini diecast (la resina si scheggia) ma stabili nel tempo. Vanno tenuti in teca e presi dalla base, non dalla carrozzeria.
Che marchio è Brumm?
Un produttore italiano di 1:43, storico (dal 1972), specializzato in Ferrari, Alfa Romeo, Fiat e auto da corsa italiane, con serie limitate e livree fedeli. Fascia media, prezzo 30-50 €.