Il primo kit deve finire sullo scaffale, non nel cassetto
Scegliere il kit di montaggio per iniziare è il passo che decide tutto: la maggior parte dei primi kit non viene finita. Non per mancanza di talento: per il soggetto sbagliato, troppo grande o troppo dettagliato, e per tre attrezzi che mancavano. Il modellismo statico si impara facendo, e il primo modello serve a una cosa sola — arrivare in fondo e avere voglia di farne un altro.
Questa guida dice cosa comprare per il primo kit, in ordine, con i prezzi, e cosa lasciare in negozio per adesso.

1. Il kit di montaggio per iniziare: piccolo, semplice, che ti piace
Tre regole per il primo kit:
- Poche parti: un kit da 40-80 pezzi si finisce in due o tre serate. Uno da 300 no. Il numero di parti è scritto sulla scatola.
- Scala 1:72 per aerei e mezzi militari, 1:24 per le auto: parti maneggevoli, prezzi bassi, e il modello finito ha una dimensione che si espone. I 1:35 militari (Tamiya, Italeri) sono bellissimi ma hanno cingoli e dettagli che al secondo kit si apprezzano, al primo si subiscono.
- Un soggetto che vuoi vedere finito. Un caccia della Seconda guerra mondiale, un carro armato, un’auto che hai avuto: la motivazione conta più della tecnica.
Marchi affidabili per iniziare: Italeri (istruzioni chiare, plastica che si incolla bene), Tamiya (incastri perfetti, il riferimento per la qualità), Airfix (gamma «starter» con colla e colori inclusi), Revell (soggetti famosi, prezzi bassi), Zvezda (mezzi russi e figure, molto convenienti). Trovi i kit divisi per soggetto: aerei, mezzi militari, auto, navi.
2. I cinque attrezzi che bastano
- Tronchesina per plastica (sprue cutter): stacca i pezzi dalla «grappa» senza strapparli. 8-15 €. È l’acquisto che cambia tutto rispetto alle forbici.
- Cutter o bisturi con lame di ricambio: rifinisce i punti di attacco. 5-10 €.
- Lima fine o carta abrasiva (grana 600-1000): leviga le giunzioni. 5 €.
- Pinzetta a punta: per i pezzi piccoli e le decal. 5 €.
- Colla per plastica (vedi sotto). 5-8 €.
Tutto il resto — aerografo, tappetino da taglio, morsetti, stucco, primer — viene dopo, se viene. Con questi cinque si finisce il primo kit.
3. La colla giusta
La colla per i kit di montaggio non è l’attaccatutto: è un solvente che scioglie la plastica delle due parti e le salda. Tre tipi:
- Colla liquida a pennello (Tamiya Extra Thin, Revell Contacta Liquid): si appoggiano i pezzi e si tocca la giunzione col pennello, la colla entra per capillarità. La più pulita, la più usata.
- Colla in tubetto o con ago (Revell Contacta Professional): più densa, per parti che devono tenere subito.
- Cianoacrilica (attack): solo per parti trasparenti (no: appanna), metallo, resina. Non per la plastica normale.
I trasparenti (tettucci, finestrini) si incollano con colla per trasparenti o vinilica: la colla per plastica li opacizza.
4. I colori: acrilici, pochi, a pennello
Per il primo kit di montaggio bastano quattro o cinque colori acrilici (Vallejo, Tamiya, Italeri, AK): quelli indicati sulla scheda del kit, più un nero e un bianco. Gli acrilici si diluiscono con acqua, si lavano dal pennello con acqua, non puzzano. Due pennelli: uno piatto da 6-8 mm per le superfici, uno tondo n. 0 o 1 per i dettagli.
Consigli che valgono un kit:
- dipingi prima di montare le parti che dopo non si raggiungono (abitacolo, interno delle ruote);
- due mani sottili coprono meglio di una spessa;
- un primer (fondo) spray grigio aiuta molto, ma per il primo modello si può saltare;
- le decal (le scritte) si bagnano in acqua tiepida 20 secondi e si fanno scivolare sul modello con la pinzetta; sopra una mano di trasparente lucido aderiscono meglio.
5. L’ordine di lavoro
- Leggi tutte le istruzioni prima di tagliare un pezzo.
- Lava le grappe in acqua tiepida e sapone: la plastica ha residui di stampaggio che respingono il colore.
- Prova ogni incastro a secco prima di incollare.
- Monta i sottoinsiemi (abitacolo, motore, carrello) e dipingili; poi chiudi la fusoliera o la scocca.
- Stucca e leviga le giunzioni solo dove si vedono.
- Colore di base, dettagli, decal, trasparente finale.
I cinque errori del primo kit di montaggio
| Errore | Cosa succede | Rimedio |
|---|---|---|
| Troppa colla | colate che sciolgono i dettagli, impronte | colla liquida a pennello, pochissima |
| Staccare i pezzi con le dita | punti di attacco strappati, buchi | tronchesina, poi cutter e lima |
| Dipingere a kit finito | abitacoli e interni irraggiungibili | dipingere i sottoinsiemi prima |
| Colore denso «da barattolo» | pennellate spesse, dettagli annegati | diluire, due mani sottili |
| Kit da 300 parti come primo | abbandono al secondo weekend | 40-80 parti, poi si sale |
Il carrello del primo kit di montaggio
- un kit in 1:72 (aereo o mezzo militare) o 1:24 (auto), 40-80 parti — 15-30 €
- tronchesina, cutter, lima, pinzetta — 20-30 € (una volta sola)
- colla liquida a pennello — 6-8 €
- 4-5 colori acrilici + 2 pennelli — 20-25 €
Totale: 60-90 €, di cui più della metà resta per tutti i kit successivi. Vedi anche i colori, colle e accessori.

Domande frequenti
Qual è il kit di montaggio per iniziare più facile?
Un aereo in 1:72 con 40-60 parti (un caccia monomotore) o un’auto stradale in 1:24 con carrozzeria in un pezzo. I kit «starter» Airfix e i «Model Set» Revell includono colla, pennello e colori.
Serve l’aerografo?
No. I primi kit si dipingono a pennello con acrilici diluiti. L’aerografo arriva quando vuoi superfici perfette e mimetiche sfumate, di solito dal quarto o quinto modello.
Che differenza c’è fra Italeri e Tamiya?
Tamiya ha incastri quasi perfetti e istruzioni impeccabili, a un prezzo più alto. Italeri ha una gamma enorme di soggetti italiani ed europei a prezzi accessibili, con kit recenti di ottimo livello. Per iniziare vanno bene entrambi.
Le decal si rompono: come si fa?
Bagnale poco (20 secondi), spostale con il pennello bagnato e non con le dita, e stendile su una superficie lucida. Un liquido ammorbidente (Micro Sol) le fa aderire ai rilievi.